Posts filed under ‘Sport estero’

Il Villarreal da’ un calcio alla crisi, abbonamenti gratis ai disoccupati

(dal sito www.villarrealcf.es)

Tutti, all’interno della società, devono contribuire ad un fondo comune per sostenere chi è rimasto senza impiego”, aggiunge riferendosi a ”dirigenti, corpo tecnico, giocatori e sponsor”.

Chi ha acquistato una tessera per la stagione 2008-2009, potrà conservare lo stesso posto per il 2009-2010. E se non potrà pagare, otterrà l’aiuto del club. ”E’ un momento di crisi, ci sono grandi difficoltà – dice il presidente -. E’ il momento di dare una mano ai soci che ci sono stati vicini e ci hanno aiutato”.

Il Villarreal è una delle squadre più prestigiose del calcio spagnolo. Attualmente il ‘sottomarino giallo’ è quarto nella Liga e, soprattutto, è qualificato ai quarti di finale di Champions League nei quali sfiderà gli inglesi dell’Arsenal.

La squadra è il fiore all’occhiello della piccola città portuale nella provincia di Castellon. La popolazione non raggiunge le 50.000 unità: lo stadio El Madrigal, con una capienza di 23.000 spettatori, ospita in ogni match mezza città.

Nella regione, la disoccupazione è cresciuta del 10% nel 2008 e i dati sono destinati a peggiorare nel 2009. Per questo, il club ha anche provveduto a congelare i prezzi degli abbonamenti per i soci che possono comunque contare su un lavoro.

Adnkronos Sport

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25 marzo 2009 at 10:26 Lascia un commento

Emirati, niente visto  per l’israeliana Peer

Shahar Peer, nata il 1° maggio 1987 a Macabim (Israele). Afp

Shahar Peer, nata il 1° maggio 1987 a Macabim (Israele). Afp
DUBAI, 15 febbraio 2009 – La tennista israeliana Shahar Peer si è vista rifiutare il visto di entrata dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti, dove da domani avrebbe dovuto prendere parte al torneo Wta di Dubai. E proprio la Wta si è detta “molto delusa” per il comportamento delle autorità degli Emirati. “Siamo profondamente rammaricati per quanto è successo – ha commentato il portavoce del circuito femminile Larry Scott -. La Peer e la sua famiglia sono turbati per questa decisione che ha un profondo impatto sulla loro vita professionale e su quella personale”.
CONTESTATA A AUCKLAND – Shahar Peer, ex numero 15 del mondo ed attualmente al 48° posto nel ranking Wta, non ha voluto fare commenti. All’inizio dell’anno era già rimasta coinvolta in una vicenda che, a suo dire, l’aveva molto infastidita: durante un torneo in Nuova Zelanda, ad Auckland, era stata provocata da un gruppo di spettatori che protestavano contro l’offensiva militare israeliana a Gaza. “Io non sono il governo d’Israele, e non lo rappresento in alcun modo a livello politico”, aveva detto in quella circostanza la 21enne Peer, che l’anno scorso a Doha era stata la prima giocatrice israeliana a prendere parte ad un torneo organizzato in un paese del Golfo.

Gazzetta dello Sport

15 febbraio 2009 at 15:08 Lascia un commento

CALCIO: ARBITRO INGLESE, GIOCATORI CHIEDONO AMMONIZIONI PER FARE VACANZA

Londra, 8 feb. – (Adnkronos) – ”Un giocatore e’ entrato nel mio spogliatoio prima di una partita e mi ha chiesto di essere ammonito. Cosi’ sarebbe arrivata la squalifica e lui non avrebbe dovuto giocare durante le vacanze di Natale…”. Steve Bennett, uno degli arbitri piu’ quotati del calcio inglese, rivela le incredibili richieste avanzate da alcuni calciatori della Premier League: non rigori a favore, ma ammonizioni utili per far scattare la squalifica e far cominciare le sospirate vacanze di fine anno. Il 48enne direttore di gara, uscito nel 2006 dai quadri internazionali della Fifa, si e’ confidato con un tifoso. In realta’, il fan era un reporter del domenicale ‘News of the World. Risultato: le rivelazioni del fischietto sono finite sul sito del giornale, con tanto di video. ”Mi raccomando, non racconti mai queste cose”, ha detto Bennett al suo interlocutore.

Quindi, ha cominciato a raccontare episodi avvenuti in campo: ”I giocatori commettono un intervento falloso, cosi’ rimediano un’ammonizione e non devono giocare durante il periodo natalizio”. Il campionato inglese, a differenza dei principali tornei continentali, non si ferma a Natale. Anzi, le festivita’ coincidono con una serie di impegni ravvicinati previsti dal calendario. ”Non sapete nemmeno la meta’ delle cose che succedono”, ha aggiunto l’arbitro. Sarebbe sbagliato generalizzare: ”E’ solo una minoranza a comportarsi in questo modo, la maggioranza non lo fa. Gli stranieri non sono abituati a giocare durante le vacanze di Natale. Nel resto d’Europa, i campionati si fermano per 3 o 4 settimane”.

Adnkronos Sport

8 febbraio 2009 at 12:25 Lascia un commento

Nadal re anche a Melbourne Federer cede in cinque set

Nadal re anche a Melbourne Federer cede in cinque set

MELBOURNE – Nadal campione anche in Australia. Lo spagnolo batte l’eterno rivale Federer in una partita al quinto set più avvincente che bella, nella quale lo svizzero spreca una marea di occasioni, prima di cedere per 7-5 3-6 7-6 3-6 6-2. Per lo spagnolo, è il sesto torneo Grand Slam, dopo i quattro Roland Garros ed il primo Wimbledon vinto lo scorso anno. Nadal è anche il primo giocatore dai tempi di Agassi capace di aggiudicarsi almeno un torneo slam sulle tre superfici – erba, terra e duro, in cui vengono giocati. Per Federer si frantuma il sogno di agganciare Pete Sampras a quota 14 titoli Slam, record assoluto.

Non c’è niente da fare. Quello che gioca contro Nadal è sempre un altro Federer. Che sia un problema tattico, una forma di sudditanza psicologica, forse lo sa soltanto lui. Ma le molte occasioni mancate di fronte a uno spagnolo, sembrato a tratti più vulnerabile e falloso del solito, forse per i postumi della semifinale maratona contro Verdasco, evidenziano ancora una volta la sua incapacità di venire a capo dell’enigma Nadal.

Lo dicono i numeri, e alcuni episodi chiave della gara. A cominciare dal punteggio: lo svizzero ha totalizzato 174 punti, contro i 173 dello spagnolo (nel tennis si può vincere totalizzando uno score inferiore), ma evidentemente ha saputo capitalizzare nei momenti chiave del match. Come attesta la migliore percentuale di palle break convertite: 7-16 contro 6-19 dello svizzero, a cui a nulla sono serviti i 71 vincenti (bilanciati da 64 errori). Più regolare, come sempre, lo spagnolo, capace di “soli” 50 vincenti”, ma con 41 errori. Emblematici, per Federer il doppio fallo nel set point del tie-break, e il dritto lungo con cui ha ceduto la vittoria all’avversario, simbolo della sua incapacità di trovare il giusto mezzo tra pazienza e azzardo contro l’avversario, che allunga ulteriormente al vertice del ranking mondiale.

Si comincia con un break per parte, poi Federer allunga 4-2, nonostante una bassissima percentuale di prime palle. Lo spagnolo non sembra veloce e regolare come nelle migliori giornate, ma l’elvetico non approfitta, viene risucchiato e manca un’innumerevole serie di palle break prima di cedere per 7-5 in 58′.

Nella seconda partita c’è uno scambio di break tra il quinto e il sesto set. Gli errori di Nadal aumentano e all’ottavo gioco, dopo 5 palle break, riesce ad allungare, fino al 6-3 dopo 4 giochi consecutivi. Si va al
terzo dove è inizialmente lo spagnolo a mancare una palla break, ma poi le occasioni sono tutte a favore di Federer, che sia sul quattro pari che sul 5 a 5 si trova sullo 0-40 nei turni di battuta dell’avversario. Non ne approfitta, un po’ per colpa sua, un po’ per la capacità di Nadal di giocare al meglio i punti importanti. Si va così al tie break, nel quale Nadal gioca da par suo, Federer meno, fino a chiudere il game con un doppio fallo sui 7 punti a 3 per lo spagnolo. Federer riesce ad accelerare nel quarto: va 2-0, viene riacciuffato, rischia di cedere al quinto gioco, salvando 5 palle break per poi allungare fino al 6-3. Ma quando si prospetta un quinto set da antologia, lo svizzero evapora, un primo break porta lo spagnolo sul 5-2, poi, sul proprio servizio, Federer si ritrova 15-40. Salva i primi due match point ma non il terzo.

Ora il n.1 al mondo conduce 13-6 nei confronti diretti, e ha vinto gli ultimi 5 incontri su 5. Inoltre, lo spagnolo ha vinto 5 delle 7 finali slam che i due hanno disputato l’uno contro l’altro. La sensazione è che ormai quella sudditanza tecnico-psicologica dello svizzero che inizialmente era confinata alla terra rossa si sia trasferita su tutte le altre superfici e che, per vincere ancora tornei, e soprattutto slam, il campione di Basilea, che rimane il più grande talento in circolazione, debba contare sulla “complicità” di qualche avversario, che gli ”tolga di mezzo” il 23enne maiorchino.

Alla fine, durante la premiazione, Federer non è riuscito a trattenere le lacrimem ed è scoppiato in un pianto a dirotto, tanto da non riuscire a parlare: “Magari ci riprovo tra un pò”, ha detto il campione di Basilea, che ha poi ripreso la parola subito dopo la consegna del trofeo all’avversario. “Bravo Rafa, hai giocato in modo incredibile e te lo meriti. E’ stata un’altra finale fantastica”, ha detto Federer, che poi ha ringraziato il pubblico: “Siete stati grandi, ci vediamo l’anno prossimo”. Nadal ha abbracciato lo svizzero: “E’ sempre un piacere giocare con te. Sei un grandissimo campione e sono sicuro che supererai Sampras”, ha detto il mancino di Manacor riferendosi al record nel mirino di Federer, i 14 titoli del Grand Slam conquistati dallo statunitense. “Ricevere questo trofeo è un sogno che si avvera”, ha aggiunto. Poi, rivolgendosi al pubblico: “Grazie per avermi sostenuto. Ci vediamo l’anno prossimo”.

Repubblica.it

1 febbraio 2009 at 17:03 Lascia un commento

Open Australia, rissa tra serbi e bosniaci

Gli Open d’Australia di tennis sono stati di nuovo teatro di scontri a sfondo etnico: tifosi serbi e bosniaci si sono affrontati all’esterno della Rod Laver Arena, a colpi di sedie, bottiglie di plastica e oggetti contundenti. Le violenze sono avvenute al termine della partita tra Novak Djkovic e Amer Delic, conclusa con la vittoria del serbo sullo statunitense nato in Bosnia. Due persone sono state arrestate e altre 30 espulse dal Melbourne Park, ha spiegato un portavoce della polizia locale, che ha anche riferito del lieve ferimento di una donna, colpita da una sedia di plastica. Gli scontri sono sono avvenuti nella piazza vicino la Rod Laver Arena dove i tifosi che non hanno biglietto si raccolgono per vedere le partite attraverso una schermo gigante della tv e dove si svolgono anche piccoli eventi musicali. I due gruppi hanno prima cominciato a insultarsi, ma poi sono passati alle vie di fatto, lanciando gli oggetti e arrivando anche alle mani. Non e’ la prima volta che gli Open di Tennis australiani sono teatro di violenze a sfondo etnico. Due anni fa, gli incidenti piu’ importanti, quando circa 150 tifosi furono espulsi dal recinto, dopo una vera e propria battaglia campale. Ma tensione c’e’ stata per tutta la settimana anche quest’anno: incidenti c’erano stati anche nei giorni scorsi durante la partita tra il croato Marin Cilic e il serbo Janko Tipsarevic e quella dello statunitense di origine bosniaca Amer Delic e il francese Henri-Paul Mathieu.

Fonte: http://www.repubblica.it

23 gennaio 2009 at 17:31 Lascia un commento

F1: aumenta prezzo superlicenze, piloti sul piede di guerra

Londra, 23 gen. – (Adnkronos) – I piloti di Formula 1 sul piede di guerra per l’aumento dei prezzi delle superlicenze. Secondo l’edizione on line del magazine ‘Autosport’, i piloti sono impegnati in nuovo braccio di ferro con la Federazione internazionale dell’automobile (Fia). Il tariffario, gia’ ritoccato un anno fa, e’ stato aggiornato secondo l’inflazione: ogni driver deve sborsare 10.400 euro, 400 in piu’ rispetto al 2008, per il documento ‘base’. Ogni punto iridato conquistato nel 2008 costera’ 2100 euro, 100 in piu’ rispetto all’anno precedente. Inoltre, bisogna anche versare anche 2720 euro di assicurazione. In base ai nuovi parametri, il campione mondiale Lewis Hamilton dovrebbe sborsare 218.920 euro per la sua licenza. L’associazione dei piloti (GPDA) ha gia’ manifestato il proprio malumore e ha invitato i propri membri a non pagare fino a quando la situazione non sara’ stata chiarita. La GPDA punta ad ottenere la cancellazione degli aumenti. Il presidente della Fia, Max Mosley, e’ disposto a discutere ad una condizione: vuole conoscere gli ingaggi dei piloti per giudicare se gli aumenti possano essere effettivamente considerati eccessivi. L’argomento verra’ discusso anche dalla FOTA, l’associazione dei team, nella riunione del prossimo 3 febbraio.

Adnkronos Sport

23 gennaio 2009 at 16:27 Lascia un commento


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